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PDL NEWS

Fatti & Misfatti: Sondaggi, tra allarmismi artificiali e numeri reali
L’ultima tendenza dei media è stata quella di “gridare” un presunto crollo dei consensi per il Popolo della libertà, un modo come un altro per distogliere l’attenzione dai guai reali, e giudiziari, che coinvolgono altri partiti. Silvio Berlusconi, lunedì sera, ha bloccato questa deriva, affermando che il Pdl è al 23,6% “ed è in crescita”.  Sul recupero del Pdl, superiore a un punto percentuale, ha concordato anche il sondaggio del Tg de La7, che lunedì scorso ha parallelamente reso noto un calo di un punto e mezzo del Partito democratico, a beneficio di Vendola e di Di Pietro, e una leggera flessione anche del Terzo Polo. In tema di sondaggi interviene oggi anche il Corriere della Sera che, tra l’altro, riferisce il giudizio del sondaggista Nicola Piepoli, il quale conferma il dato fornito da Berlusconi: tre mesi fa, all’epoca della rinunzia a Palazzo Chigi di Berlusconi per consentire la formazione del governo Monti, il Pdl era intorno al 24% e adesso “è sullo stesso livello”. Nessun crollo e nessun balzo specifico, né per il Pdl né per gli altri partiti, quindi, ma dati che riflettono la crescita di due segmenti: quello dei “non andrò a votare” (circa il 33% degli intervistati) e quello

Fatti & Misfatti: Monti realizza il nostro programma che evidentemente era quello giusto
Riforma fiscale, riforma del mercato del lavoro, miglioramenti sulle liberalizzazioni, soluzione data in sede europea al caso Grecia. Quello del governo Monti è sempre più vicino e in continuità con il programma del nostro governo. I fatti parlano da soli, anche se su molti punti si tratta ancora di impegni (ma significativi). Sulle tasse, il governo ha promesso la riduzione delle aliquote Irpef, partendo dalla più bassa che dovrebbe scendere dal 23 al 20 per cento. Certo, i tempi dei tecnici sono un po’ biblici rispetto ai nostri – si parla del 2014 – ma l’impianto della riforma è lo stesso. Soprattutto gli sgravi fiscali non dovrebbero essere alimentati da rincari di altre imposte, tipo l’Iva. Quanto al lavoro, Monti sta cercando di fare esattamente ciò che avevamo deciso noi con il decreto di agosto 2011. Introdurre tra i motivi di licenziamento anche la causa economica, innovando così l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, non è un modo per “licenziare di più” come dicono la Cgil e la sinistra, ma per rilanciare la produttività eliminando qualche tutela per chi è già tutelato a favore di maggiori garanzie per giovani e precari. Inoltre l’impossibilità finora di riconoscere la causa economica nei licenziamenti, cioè la chiusura aziendale

La Russa: La foto dei due marò venga esposta su tutti gli edifici pubblici
"Ci sembra doveroso testimoniare la necessita’ che i nostri concittadini esprimano la vicinanza a due persone che lontano dalla patria stavano svolgendo il loro lavoro nel quadro di una campagna contro la pirateria che coinvolge anche altri Paesi". Lo ha affermato il deputato del Pdl Ignazio La Russa che, nella conferenza di presentazione di un’iniziativa per tenere alta l’attenzione sui maro’ italiani accusati di omicidio dalle autorita’ dello stato indiano, ha portato con sè un grande manifesto con l’immagine che ritrae il maresciallo Massimiliano Latorre e il sergente Salvatore Girone. La presenza dei due nostri militari sulla nave mercantile, ha spiegato La Russa, si giustifica "con la legge di iniziativa parlamentare che ha reso possibile per gli armatori dotare le navi a rischio di attacchi pirati di contractor o militari professionisti, come i marinai della marina militare". A spiegare la norma, varata nella precedente legislatura, e’ intervenuto anche il presidente della Commissione Difesa del Senato, Giampiero Cantoni: "Dopo una lunga discussione ci siamo adeguati alla convinzione di molti paesi europei" che fosse necessario provvedere alla sicurezza delle navi mercantili anche con l’impiego di militari: "Abbiamo pero’ voluto che la sicurezza fosse affidata a militari professionisti, che si sono distinti in numerosi teatri, pagati

Lupi: La Sentenza Mills gia' scritta prima del processo
"Oggi arriva la decisione, purtroppo prevista e prevedibile, di respingere la richiesta di ricusazione dei giudici del processo Mills avanzata dagli avvocati del presidente Berlusconi. Sabato, in quella che ormai e’ diventata una corsa contro il tempo, dovrebbe arrivare la sentenza che gli stessi giudici hanno gia’ scritto prima che iniziasse il dibattimento. Non a caso hanno impedito il lavoro della difesa violando gli elementari diritti si cui gode qualsiasi imputato. Ma si sa, il presidente Berlusconi e’ l’unico caso di italiano ’colpevole fino a prova contraria’. Se non si trattasse di una tragedia per la credibilita’ della nostra giustizia, potremmo tranquillamente ridere davanti a questa commedia". Lo ha affermato, in una nota, il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi

Bertolini: Prudenza sul dimezzamento del costo del permesso di soggiorno
"I costi per il rinnovo del permesso di soggiorno agli stranieri sono stati decisi dopo un’accurata analisi delle spese burocratiche, sostenute dalle amministrazioni e sono stati gia’ attentamente ponderati dal Parlamento. Per modificarli ora bisogna avere grande attenzione e prudenza". Così si e’ espressa Isabella Bertolini, vice presidente dei deputati del Pdl. "Provvedimenti che dimezzano i costi solo per determinate categorie di persone, mentre al resto del Paese vengono imposti aumenti in ogni settore, possono portare a situazioni difficili da spiegare ai cittadini".

Cicchitto: I militari italiani mandati allo sbaraglio
"Se e’ vera la ricostruzione secondo cui e’ stato l’armatore che ha ordinato alla nave italiana la mossa disastrosa di ritornare in un porto indiano per non pregiudicare i noli futuri su quel mercato, allora va rivista alla radice la legge che consente l’utilizzazione di militari italiani a difesa delle navi dai pirati perche’ proprietari cosi incuranti delle sorti di coloro che li proteggono, allora devono anche sottoporsi alle spese di assoldare privati contractor che li difendano". Lo ha affermato il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto. "Infatti e’ evidente che in un modo o nell’altro i nostri militari sono stati mandati allo sbaraglio. Adesso e’ indispensabile concentrare tutte le energie per il loro recupero,ma in ogni caso e’ evidente che questa vicenda e’stata pregiudicata al suo inizio da alcune mosse disastrose".

Bondi: Il no alla ricusazione nel processo Mills ennesimo colpo alla credibilità  della giustizia
"La decisione della Corte d`Appello di Milano non rappresenta una sorpresa, ma costituisce comunque un altro colpo alla credibilità della giustizia". Lo ha affermato il coordinatore del Pdl Sandro Bondi commentando il no alla richiesta di ricusazione dei giudici del processo Mills avanzata dai legali di Silvio Berlusconi.

Capezzone: Suicidio strategico se il Pd e' succube della Cgil
"Gli eventi delle prossime settimane, a partire dalla questione della riforma del mercato del lavoro, avranno una portata in qualche modo storica, e il loro respiro andrà comunque al di là della cronaca politica quotidiana. Dinanzi alla riforma del lavoro, il Pd sceglierà una linea riformatrice o invece, come oggi sembra purtroppo probabile, si farà schiacciare dal massimalismo immobilista della Cgil? Possibile che, magari per smarcarsi e differenziarsi tatticamente da Veltroni, Bersani faccia una scelta strategica suicida, lasciandosi dettare la linea dalla Camusso? Diversi anni fa, Bersani, nella corsa alla segreteria del suo partito, aveva tentato di abbozzare una linea diversa, riformista, di modernizzazione della sinistra in primo luogo in economia, cosa che avrebbe fatto bene al Pd, che avrebbe sfidato in positivo il Governo, che avrebbe offerto al Paese un dibattito più avanzato e coraggioso. Cosa è rimasto di quella virtualità? Se sarà la parte più vecchia della sinistra, incarnata dalla Cgil della Camusso, a dare la linea, con il Pd di Bersani ingabbiato in una posizione di immobilismo e di difesa conservatrice dello status quo, la sinistra italiana perderà un’ennesima occasione per rinnovarsi. Anche il centrodestra è animato da contraddizioni e da spinte non sempre liberali, e dovrà affrontare una non facile riflessione

Ronzulli: Bene il DG della Rai Lei sulla clausola-gravidanza
"Prendo atto con piacere della velocita’ con cui il Direttore Generale della RAI e’ intervenuta per fare chiarezza sulla clausola-gravidanza. Qui pero’ non si tratta di urtare la sensibilita’ di qualcuno, ma di sradicare il grottesco paradigma che la maternita’ sia un peso per la societa’. Fino a quando questa assurdita’ trovera’ proseliti non sara’ certo una ’diversa formulazione’ a migliorare la situazione, perche’ le aziende, a parita’ di meriti, fra un uomo e una donna cosceglieranno sempre di assumere un uomo". Cosi’ si e’ espressa l’europarlamentare del Pdl, Licia Ronzulli, commentando la notizia della ’clausola-gravidanza’ contenuta nei contratti di consulenza esterna fatti firmare dalla Rai. "Purtroppo ancora una volta emerge come nel mondo del lavoro esista una mentalita’ obsoleta e ripugnante nei confronti delle donne. Non dobbiamo nasconderci dietro un filo d’erba: tutti i giorni vengo contattata da donne che subiscono violenze subdole sul posto di lavoro, che le condiziona a tal punto da rinunciare in alcuni casi alla stessa maternita"’.

Bondi: Superare l'attuale sistema di gestione sanitaria a livello locale
"Gli episodi di mala sanita’ che sono stati sollevati in questi giorni, per non parlare dello stato della sanita’ in molte regioni del Sud, dovrebbero far riflettere sulla necessita’ di superare in tutto il nostro Paese l’attuale sistema di gestione della sanita’ a livello locale, imponendo un meccanismo completamente nuovo che contempli parametri nazionali di qualita’ e di controllo, e nello stesso tempo preveda la scelta degli amministratori della sanita’ sulla base di una formazione e di una selezione di inoppugnabile competenza sottratta alle logiche spartitorie della politica". Lo ha dichiarato il coordinatore nazionale del Pdl, Sandro Bondi.

Leone: Regolamento congressuale blindato contro l'irregolarità  delle tessere
"Il regolamento congressuale del PdL e’ blindato contro ogni forma irregolare di tesseramento. Infatti, possono votare solo gli iscritti presenti personalmente esibendo un documento di identita’ da confrontare con l’elenco degli aventi diritto. Se qualcuno ha cercato di rispolverare metodi da prima Repubblica, quando nelle varie assise si ritenevano validi interi pacchetti di tessere anche false, ha sbagliato e bene ha fatto il segretario Alfano a raccomandare il massimo controllo e rispetto del regolamento in tutte le sedi congressuali". "Insomma - prosegue Leone - vota solo chi e’ chiaramente riconoscibile e sulla base di una libera adesione al partito. Dobbiamo tutti sostenere questa posizione di rigore - continua Leone - per proteggere il successo della campagna di tesseramento, che ha visto una diffusa adesione dei cittadini alla battaglia politica del PdL e soprattutto per bloccare sul nascere ogni tentativo di destabilizzare il partito, compromettendone l’immagine". Lo ha affermato, in una nota, il deputato del Pdl e vicepresidente della Camera,  Antonio Leone

Gasparri: Sull'Ici decisioni equilibrate e non rivalse punitive
"Sull’Ici per i beni della Chiesa ci attendiamo decisioni equilibrate e non rivalse punitive dovute a condizionamenti ideologici. Bisogna rispettare l’enorme rilevanza sociale ed assistenziale di attività che fanno capo alla Chiesa ed al mondo cattolico che vanno sostenute, non penalizzate". Lo ha affermato il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.

Fitto: I nostri elettori non chiedono un nuovo simbolo ma il rinnovamento
"Che il Pdl partecipera’ con il proprio simbolo alle prossime elezioni amministrative non e’ certo una novita’. E’ invece dietro quel simbolo che ci sono due grandi e positive novita’: la prima e’ certamente un partito che, grazie alla grande e democratica partecipazione della base ai congressi che stiamo celebrando in tutta Italia, si sta sempre piu’ strutturando e sta diventando piu’ solido e forte eleggendo la propria classe dirigente; la seconda e’ la scelta di celebrare le primarie, laddove necessario per tessere alleanze, allargare la coalizione e scegliere i candidati migliori. Il nostro popolo non ci ha mai chiesto un nuovo simbolo, ma un Pdl rinnovato. Ed e’ quello che stiamo facendo". Lo ha dichiarato in una nota, il deputato del Pdl Raffaele Fitto.

Frattini: L'imperativo categorico e' riportare a casa i nostri ragazzi
“La vicenda della petroliera Enrica Lexie che vede coinvolti due marò italiani accusati dalle autorità indiane dell’uccisione di due pescatori locali richiede riserbo, equilibrio e prudenza.  Conosciamo bene l’India, le sue procedure ed il suo popolo. Così come sappiamo che le prossime elezioni di marzo nel Kerala rischiano di avere qualche influenza sull’indagine e sulle autorità giudicanti. Resto fermamente convinto del fatto che i nostri militari non abbiano sparato contro civili disarmati, perché vincolati da regole di ingaggio e da una cultura italiana che si basano innanzitutto sul rispetto della persona umana. Se queste regole non hanno funzionato e vanno cambiate, o se qualcuno le ha disattese lo potranno accertare solo gli organi competenti. Ora c’è un’inchiesta in corso ed ovviamente la questione non è soltanto di diritto – laddove l’Italia rivendica la competenza di giurisdizione – ma anche diplomatica. Occorre, quindi, per l’interesse dei nostri uomini, moderare tutti i toni ed evitare qualsiasi frase sopra le righe che possa compromettere il lavoro della diplomazia e creare complicazioni e conseguenze problematiche. L’imperativo categorico ed urgente è riportare a casa i nostri ragazzi.” Lo ha affermato Franco Frattini, Responsabile affari internazionali del Pdl.

Pianetta: Il fermo dei marò e' un sequestro di persona
"Nonostante sia stato accertato che l’unita’ mercantile italiana navigasse in acque internazionali e le dichiarazioni rese dai nostri maro’ alle autorita’ indiane, il fermo giudiziario non cessa". Lo ha affermato Enrico Pianetta, componente del Pdl in Commissione Esteri di Montecitorio il quale ha ricordato come le accuse sono di aver commesso il reato di omicidio a carico di due pescatori indiani "ma non ricordo che siano stati forniti alla nostra delegazione italiana gli elementi probatori del caso e, ne e’ l’esempio, quello relativo alla autopsia dei corpi rinvenuti che potrebbe invece fornire elementi importanti. Stando cosi’ le cose, non solo le Autorita’ Indiane non hanno alcuna giurisdizione nel merito ma stanno illegittimamente trattenendo marinai appartenenti al Corpo Militare Italiano da diversi giorni, con il rischio di trasformare l’azione del fermo di persona indiziata a sequestro di persona. Perche’ non sono state fornite prove di alcun tipo dalle Autorita’ Indiane? Quale vera motivazione si cela dietro tanto accanimento contro i nostri maro’?. Esistono le normative di diritto internazionale anche su questo, si prestino le nostre autorita’ competenti a farne un adeguato uso prima che la situazione sia ingestibile e comporti ulteriori problemi di carattere diplomatico. Appurata l’incongruenza sui luoghi e gli orari,

Matteoli: Importante la presenza del simbolo del Pdl alle prossime amministrative
"E’ importante che il simbolo del Pdl sia presente alle prossime amministrative ed e’ utile che allo stesso si possano aggiungere liste civiche, espressione dei territori di riferimento, come peraltro e’ gia’ accaduto in passato. Altrettanto importante e’ definire alleanze con forze politiche che hanno radici e ideali comuni, vedi l’Udc, la Lega e altre nate nel Sud". Lo ha affermato il senatore del Pdl, Altero Matteoli. "Siamo consapevoli che i partiti, essendo indispensabili in democrazia, debbano rifondarsi. E la rinascita deve fondarsi sulla constatazione che nei partiti sono venute meno le cosiddette stanze di compensazione dove si esaminavano ed approfondivano le grandi e piccole questioni aperte prima che fossero sottoposte al Parlamento".

Pagano: Sono auspicabili misure a favore delle piccole e medie imprese in difficoltà 
"Se gli annunci del governo in materia di semplificazione in campo fiscale dovessero trovare conferma, il ‘pressing’ politico sull’esecutivo, richiestoci da migliaia di imprenditori e cittadini disperati, avrebbe finalmente cominciato a sortire gli effetti sperati”. Lo ha affermato in una nota il deputato del Pdl Alessandro Pagano, componente della Commissione finanze della Camera, che ha sottolineato: “Auspichiamo vivamente che i provvedimenti in materia fiscale all’esame del governo comprendano anche una disposizione che consenta agli imprenditori sottoposti a procedura esecutiva di essere nominati custodi giudiziari degli eventuali beni strumentali pignorati, in modo da permettere all’impresa di proseguire la propria attività evitandone così la chiusura o, peggio ancora, il fallimento. Nel caso in cui tale legittima spettanza delle imprese e in particolare delle pmi, in questo momento le più a rischio, dovesse essere disattesa, preannunciamo sin da subito, insieme ad un folto gruppo di deputati, la presentazione di un apposito emendamento”.

Alfano: Totale solidarietà  a Scopelliti
"Esprimo la mia totale solidarieta’ al presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, da sempre schierato in prima linea nella lotta alla ’ndrangheta. Certe connivenze sono ben distanti da noi e non possiamo permettere che si getti discredito su esponenti delle istituzioni e tutto questo per di piu’ senza prove valide e su validi amministratori del PdL, come Scopelliti, che stanno cambiando le cose in territori difficili come la Calabria". Lo ha affermato il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano, che ha espresso solidarieta’ al presidente Scopelliti nel corso di una lunga e affettuosa telefonata, dopo che il presidente della Regione Calabria era stato chiamato in causa per presunti rapporti con la ’ndrangheta nel corso di una disposizione di un ufficiale del Ros.

Meloni: La scomparsa dei nostri militari rinnova il dolore della nazione
"E’ mio desiderio esprimere profondo cordoglio alle famiglie dei militari deceduti stamane in Afghanistan". Lo ha affermato la parlamentare del Pdl, Giorgia Meloni, commentando la notizia della scomparsa dei tre militari italiani rimasti vittime dell’incidente avvenuto nei pressi di Shindand. "E’ purtroppo un episodio che rinnova il dolore di una nazione intera, impegnata -proprio per onorare la memoria dei soldati morti e non vanificarne il sacrificio- a garantire la sicurezza globale e un futuro migliore a popolazioni oppresse. La conta dei caduti, sia in combattimento che in incidenti come quello di oggi, e’ un momento che rimane penoso e che non deve mai essere banalizzato. Seguo sempre con trepidazione gli eventi che si succedono laddove sono impegnate le nostre Forze Armate e anche in questa dolorosa occasione voglio rinnovare la mia gratitudine e la mia ammirazione per le migliaia di giovani italiani che stanno manifestando con uno spirito di sacrificio straordinario tutta la passione per il proprio lavoro e l’amore per l’Italia".

Cantoni: Profondo cordoglio e vicinanza alle Forze Armate per la morte dei nostri militari
"Appresa con grande tristezza la notizia del tragico incidente stradale in cui hanno perso la vita tre nostri militari, impegnati nella missione internazionale in Afghanistan, a nome mio personale e della commissione Difesa del Senato che mi onoro di presiedere, esprimo profondo cordoglio e sincera vicinanza alle nostre Forze Armate e alle famiglie dei caduti". Lo ha affermato il presidente della commissione Difesa del Senato, Gianpiero Cantoni.